Confronta gli annunci

La Perizia Tecnica nel settore Edilizio e Immobiliare

La Perizia Tecnica nel settore Edilizio e Immobiliare

Si tratta  di una relazione tecnica redatta da un perito, ovvero da un esperto settore edilizio e immobiliare al fine di esprimere un giudizio tecnico per il quale è stato conferito l’incarico.

L’uso di perizie tecniche è frequente in ambito giudiziario, per risolvere controversie di natura tecnica o economica. Il giudice fa infatti ricorso a un esperto in una certa disciplina per avere chiarimenti tecnici sulla questione da dirimere.

In ambito edilizio, il perito deve essere un professionista avente specifiche competenze nel settore. Può trattarsi dunque di architetti, ingegneri o geometri, abilitati e iscritti ai rispettivi Ordini o Collegi di appartenenza.

Tipologie di perizia tecnica

Esistono vari tipi di perizie, differenti in base alla finalità per cui sono richieste e alla modalità con cui sono redatte.

Per un fabbricato, ad esempio, si possono redigere perizie:
• estimative, utilizzate per determinare il valore di mercato di un immobile (fabbricato o terreno)
• per danni subiti, necessarie per descriverli e quantificare la spesa necessaria per la loro riparazione
• per verificare la conformità a norme edilizie o agli strumenti urbanistici vigenti
• al fine di verificare misure e distanze
• di consulenza per un Tribunale.

In quest’ultimo caso, la perizia si differenzia in:
• consulenza tecnica di parte (CTP)
• consulenza tecnica d’Ufficio (CTU).
Il CTU è il perito che collabora con il Giudice, prestandogli assistenza dal punto di vista tecnico, mentre il CTP è il perito che assiste una delle parti in causa.

La perizia può inoltre essere redatta in forma:
• semplice
• asseverata
• giurata.

Differenza tra perizia semplice, asseverata e giurata

La perizia del primo tipo è un’analisi tecnica redatta in forma semplice e firmata e timbrata da un professionista abilitato.

La perizia semplice diventa asseverata quando il tecnico si assume la responsabilità sotto il profilo penale di confermare la certezza dei dati dichiarati.
Per farlo, si usa di solito sottoscrivere un’apposita dichiarazione riportata nella stessa perizia.

La perizia giurata, oltre a riportare la dichiarazione di asseverazione, contiene anche una formula di giuramento. Il perito dichiara infatti di aver bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatogli al solo scopo di far conoscere la verità.
Questa formula viene apposta in calce alla relazione, nel verbale di giuramento, e deve essere pronunciata presso il cancelliere di un ufficio giudiziario o un notaio.

Come si redige una perizia tecnica

La prima fase, propedeutica per la redazione di una perizia di tipo immobiliare, è lo svolgimento di un sopralluogo per effettuare le opportune indagini sul posto.
L’esame dei luoghi è fondamentale per compiere i rilievi delle misure e fotografici ed eseguire, se necessario, eventuali saggi.

Nella stesura della relazione, la prima parte sarà quindi dedicata alla descrizione esatta dello stato dei luoghi rilevato, senza riportare alcun giudizio.
La descrizione potrà essere suddivisa in più punti, in modo da analizzare i diversi aspetti in distinti paragrafi.
Questa prima fase potrà esaminare aspetti di carattere generale, come l’ubicazione dell’immobile, la sua composizione, i materiali utilizzati, i titoli autorizzativi, la documentazione catastale, ecc.

Le successive fasi di esame e giudizio dovranno invece essere incentrate sullo specifico problema oggetto della perizia.

In una stima per danni, ad esempio, si dovrà ricostruire la dinamica che ha condotto al loro verificarsi per determinarne le cause.
Nella fase di giudizio finale si dovranno stimare i costi necessari per la riparazione e gli eventuali rimedi possibili da mettere in atto.

In una perizia estimativa si dovrà invece effettuare un rilievo metrico dell’immobile e considerare eventualmente dei coefficienti di destinazione per i vari ambienti.
Nella fase finale si dovrà individuare il profilo economico in base al quale stimare il valore di mercato.

Una perizia termina in genere con un paragrafo destinato alle conclusioni, dove sono riassunti in maniera concisa i risultati raggiunti e si risponde al quesito iniziale per cui è stata redatta.

Quanto costa una perizia tecnica?

Il costo dell’onorario professionale per la redazione di una perizia tecnica varia a seconda dei casi e del tipo di relazione richiesta. Pe runa perizia di stima, ad esempio, l’onorario del professionista può essere calcolato in percentuale rispetto al valore stimato dell’immobile.
Nel caso di perizie per danni, invece, un prezzo indicativo è a partire da 300 euro.

L’onorario del CTU per una consulenza tecnica d’ufficio viene liquidato e fissato dal giudice al momento della sentenza.

Gli onorari dei periti che lavorano per banche e assicurazioni sono invece stabiliti dagli stessi istituti e comunicati al cliente in fase di preventivo.

Attenzione: se la perizia deve essere giurata, ricordate che all’onorario professionale vanno sommate le spese di bollo per il giuramento.

Sono infatti necessarie le seguenti marche da bollo:
• una del valore di 16 euro, da apporre ogni 4 facciate della relazione
• una del valore di 0,50 euro per ciascun allegato (planimetrie, fotografie, computo metrico, ecc.)
• una di importo variabile da apporre sul verbale di giuramento.

Considerate comunque che ogni pagina della perizia non può superare le 25 righe e le 50 battute per riga.

Post correlati

Le certificazioni: Agibilità, Sicurezza ed Efficienza Energetica degli Immobili

Le certificazioni sono dichiarazioni o attestazioni che hanno ad oggetto diversi aspetti...

Continua a leggere

Il Contratto definitivo di compravendita Immobili

Il Contratto definitivo di compravendita è il contratto in forma scritta con il quale le parti,...

Continua a leggere

Il Contratto preliminare di compravendita Immobili

Il Contratto preliminare di compravendita immobiliare è quel contratto, da stipularsi in forma...

Continua a leggere