Guida progetto impianto Elettrico per abitazione civile

Criteri progettuali di un impianto elettrico per civile abitazione

Un impianto elettrico per civile abitazione è definito come l’insieme di tutti i componenti preposti a generare, distribuire e utilizzare la corrente elettrica.

L’impianto elettrico è costituito da:

  • circuiti di alimentazione degli apparecchi utilizzatori
  • circuiti di alimentazione delle prese a spina
  • apparecchiature di protezione.

Per soddisfare i requisiti prestazionali di un impianto elettrico si valutano due fondamentali criteri progettuali:

  • la flessibilità nel tempo: la facilità d’adeguamento dell’installazione alle mutevoli esigenze abitative ed organizzative
  • la sicurezza ambientale: intesa come protezione di persone e cose che in qualche modo interagiscono con l’ambiente in piena coerenza con la norma CEI 64-8.

 

 

Tutti i materiali e gli apparecchi utilizzati devono rispondere alle norme CEI ed alle tabelle di unificazione CEI-UNEL e devono essere contrassegnati dal marchio IMQ quando è previsto. Devono essere adatti all’ambiente in cui si installano e devono avere caratteristiche tali da resistere alle azioni meccaniche, corrosive e termiche a cui sono sottoposti.

Un adeguato numero di circuiti ed un corretto dimensionamento delle linee e delle protezioni sono caratteristiche essenziali per un impianto elettrico efficiente e sicuro. Una progettazione errata può essere causa di danni gravi o gravissimi a cose e/o persone.

L’impianto elettrico deve essere progettato considerando i seguenti aspetti:

  • superficie calpestabile dell’abitazione
  • carichi elettrici impiegati
  • esigenze della committenza
  • accordi fra committente e progettista.

In base a tali valutazioni si definirà la potenza impegnata.

Fonte: “BibLus-net by ACCA – biblus.acca.it“.

 

Partecipa alla discussione

Confronta gli annunci

Confrontare